Il Viaggio Telecom, un suggestivo itinerario dedicato alla scoperta della cultura, dell'arte, della bellezza, della storia e della tradizione del nostro paese rappresenta l'elemento di novità di Progetto Italia 2004 ed è articolato in tre anni.
Nel 2004 quattro città italiane, Cosenza, Perugia, Trieste e Ferrara diventeranno il palcoscenico di una serie di eventi ispirati a un unico tema. Il tema scelto per ogni città scaturisce quasi naturalmente dalla storia che l'ha attraversata, dalla cultura che esprime, dal patrimonio artistico e naturale che possiede, ampliato con lo sviluppo simultaneo delle più diverse forme artistiche: il teatro, la danza, il mimo, le arti visive, il cinema, la lettura, la musica colta e la musica pop dei giovani gruppi emergenti, sempre più legati con la loro opera al mondo delle tecnologie e del web.
Un intreccio di percorsi del pensiero storico e filosofico, mentre alla magia degli spettacoli si aggiunge la testimonianza intellettuale e artistica di personaggi di primissimo piano della cultura italiana e internazionale.
L'iniziativa è stata elaborata da Andrée Ruth Shammah, direttore del Teatro Franco Parenti di Milano.
Il Viaggio Telecom raggiunge Perugia dal 4 al 6 giugno per affrontare il tema "Spiritualità e Poesia".
La città umbra viene riletta sotto la duplice luce di questo tema che sembra rappresentarla perfettamente se si pensa alle figure di San Francesco, Santa Chiara, Jacopone da Todi, alle laudi religiose e al monachesimo, scorrendo la storia della cultura fino a Sandro Penna e ai contemporanei.
Per tre giorni la città viene "invasa" seguendo tre ideali percorsi: i poeti dal vivo ( Derek Walcott, Mario Luzi, Don Paterson, Milo De Angelis, Carlos Marzal, Franco Loi, Michael Kruger, Patrizia Cavalli ma anche autori cinesi e russi inediti in Italia), i grandi recital ( Giorgio Albertazzi, Carlo Cecchi, Valentina Cortese, Massimo Popolizio, Sandro Lombardi ed altri ancora, con Anna Galiena impegnata nelle estasi di Santa Teresa d'Avila e Gino Paoli che interpreta i grandi chansonnier) e il labirinto delle improvvisazioni, dei poeti di strada, dei cantori in ottava rima, delle gare in versi. |
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