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Venerdì 21 maggio 2004

Iaia ForteI Canti del Caos
di Antonio Moresco
recital di Iaia Forte e Federico Fracassi
ore 18.30 Piazza Toscano
Iaia Forte è ancora in viaggio.
In arrivo a Cosenza nel primo pomeriggio, al telefono ci dà un assaggio sul recital di stasera.

Ci racconti in anteprima il tuo intervento al Viaggio Telecom?
E' un reading, una lettura in pubblico di alcuni testi tratti da "Canti del Caos", un libro di Antonio Moresco. Gli estratti che io leggo presentano una figura ai margini della società.

Entriamo nella storia e nella scrittura...
E' il racconto in prima persona di una prostituta africana: la sua storia, dal viaggio dall'Africa, all'arrivo in Italia, tutte le disavventure, i rapporti con i papponi, quelli con le altre lucciole, ecc. Si ripercorrono tutte le tappe della sua esperienza senza moralismo, né si esprimo giudizi di sorta. Semplicemente si conoscono i fatti, dal suo punto di vista.
E' una prosa poetica, un testo molto musicale dalla grande forza. In generale la scrittura di Moresco è generosa e singolare direi, rispetto al panorama italiano. E' molto piacevole da leggere.

Cosa leggerai e come funziona la serata?
Leggerò un pezzo dal titolo "Canto di Principessa" poi, insieme a Federica Fracassi, l'altra attrice che ha già lavorato con testi di Morasso, ma che io incontro per la prima volta, faremo una cosa insieme da "Canto della bambina".

Come si coniuga un tema così denso e sofferto come la storia di una prostituta con la poesia?
Ritengo che sia un intervento veramente interessante. Temi di questo tipo rischiano spesso di scadere in un certo naturalismo, mentre il linguaggio forte di Moresco esalta davvero la materia.